Parte dei terreni pianeggianti della Fattoria sono occupati da coltivazioni erbacee suddivise in seminativi e prati avvicendati. Un’area di circa 40 ettari è coltivata a cereali autunno-vernini, quali grano duro e tenero, orzo e avena, oppure a colture di rinnovo: mais e girasole in particolare. Circa 10 ettari sono seminati a prato avvicendato, con erba medica, la cui produzione viene affienata.

Una parte della superficie destinata a seminativo è poi obbligatoriamente destinata alla pratica del set-aside, ovvero viene lasciata incolta, secondo i dettami della nuova Politica Agricola Comunitaria. Tutti gli spazi destinati a seminativi, siano essi cereali o prati avvicendati, rientrano in una logica agronomica di rotazione, al fine di mantenere buoni livelli di fertilità nel terreno.